Crotone
 

Barbuto (M5S): “Aeroporto di Crotone? Non era mia intenzione fare polemiche”

"Ignoro se la replica del presidente della provincia nonché sindaco di Crotone ad un mio post su fb sia stata una idea dello stesso oppure se sia arrivata da qualche arcano e non tanto misterioso suggeritore.

Non era mia intenzione, sicuramente , fare polemiche in vista di un traguardo così importante per la città di Crotone, ma ho sentito di dover esternare la mia amarezza dopo avere verificato, per l'ennesima volta da quando sono stata eletta, un atteggiamento palesemente contraddittorio nel comportamento del signor presidente/sindaco il quale, pur favoleggiando in varie occasioni di gioco di squadra, sinergia istituzionale, comuni obiettivi nell'interesse della città, al momento opportuno viene colto da improvvise amnesie dalle quali ritengo vada aiutato a riemergere.

E' stata una riflessione amara, ma inevitabile soprattutto ascoltando le parole rese dal primo cittadino di Crotone in una intervista in merito alla vicenda dell'aeroporto; intervista in cui, sottolineando con enfasi, pressoché esclusivamente, l'impegno del presidente della regione, della Sacal, dell'Enac, e chi più ne ha più ne metta, tutti sembrano avere meriti tranne i reali promotori di questa vicenda che avrà il proprio epilogo con la celebrazione della gara per l'aggiudicazione delle tratte suindicate. Non una parola spesa per il Ministro Danilo Toninelli che, recependo le esigenze del territorio, rappresentate con forza dalla sottoscritta in sede di approvazione delle Legge di bilancio 2019, ha fortemente creduto nel rilancio del nostro aeroporto con lo stanziamento della somma di nove milioni di euro per tre anni per sostenere gli oneri di servizio, stanziamento annunciato dallo stesso Ministro il 17 dicembre 2018 presso la Prefettura di Crotone anche alla presenza del sindaco. Non una parola sulle disperate indicazioni e sollecitazioni date dalla sottoscritta perché la famosa relazione richiesta dal Ministero nel gennaio 2019 al fine di indire la conferenza dei servizi venisse redatta dalla regione in maniera scientifica e corretta, per superare il vaglio dell'esame europeo. Non una parola di scusa per i gratuiti insulti che sono stati rivolti alla mia persona sul sito ufficiale della regione dal governatore e dall'allegra brigata dallo stesso capitanata che si è decisa, infine, a seguire, con notevole ritardo, la procedura corretta e cioè depositare il lavoro richiesto e chiedendo, infine, la delega per indire la conferenza dei servizi.

E si ha pure il coraggio di dire che sono state bruciate le tappe...Meglio tardi che mai, sicuramente, ma per favore non si dica che sono state bruciate le tappe.

E' stata una riflessione amara per il tempo perso che ci avrebbe consentito di concretizzare prima i risultati dello stanziamento. Infatti, se invece di perdersi in polemiche pretestuose per celare le proprie mancanze, la regione avesse fatto tempestivamente quanto doveva fare, oggi saremmo in dirittura d'arrivo e non ancora al nastro di partenza.

Perché, caro signor presidente/sindaco ciò che non è stato detto ai cittadini è che ancora dovrà essere espletato il bando e quello che lei sta sbandierando come un dato di fatto acquisito è in realtà solo l'esito della conferenza dei servizi che verrà posto a base della futura gara.

Occorre essere chiari, signor presidente/sindaco perché i cittadini vogliono chiarezza.

Non mi interessa affatto, caro signor presidente/sindaco primeggiare sotto i riflettori. E neanche scrivo sui social per riportare like; Mi piace scrivere, condividere con gli altri la mia esperienza con estrema chiarezza e non ricercare spasmodicamente ringraziamenti e riconoscimenti pubblici. Quella è una politica medievale cara ai feudatari e ai loro vassalli e non mi appartiene. A me, personalmente, bastano le manifestazioni d'affetto dei miei concittadini, della mia gente della quale porto, orgogliosamente, la voce in Parlamento e alla quale non intendo vendere fumo.

Perché il mio obiettivo non è quello di lavorare in vista di future elezioni, ma solo per portare risultati concreti sul territorio". Lo afferma attraverso una nota Elisabetta Barbuto (M5S Camera – Commissione Trasporti).